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    March 26

    Quella di un diamante . . .

    Attraversato da un brivido caldo.... per sogni folli più grandi di me... vivendo mille emozioni in contrasto.... riparto da te. Tra mille note di vita raccolte.... e gli orizzonti che non vedo più..... confusamente tra immagine stanche riaffiori anche tu.... sai ti penso tanto... lo sai ti sento... tanto...e di più..... ti ho aspettato tanto... lo sai ti penso.. tanto... viaggia la mente nei ricordi... viaggia..... avvolta nella nostalgia di te... e resta la dolce tenerezza che..... lascia... il tempo che si ferma..... in te. occhi.... per orizzonti..... nei tramonti che vorrei... mani... si stringono su cuori stanchi e fragili .... tempo... che non invecchia una fotografia... allora resta.... il vuoto dentro...in quelle nebbie disperse dal vento.... tra labirinti di cristalli blu....... appare il viso di chi se n'è andato e non torna più ... come la luce di un diamante pazzo che.... resta per sempre.... per sempre dentro agli occhi.... negli orizzonti e nei tramonti che vorrei...                                                                                                                                                                                                                     ...
    March 18

    8 marzo

    Nuda sei semplice come una delle tue mani,
    liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
    hai linee di luna, strade di mela,
    nuda sei sottile come il grano nudo.
    Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
    hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
    nuda sei enorme e gialla
    come l'estate in una chiesa d'oro.
    Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
    curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
    e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
    come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
    la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
    e di nuovo torna a essere una mano nuda.
    March 17

    Scoprendo Neruda...

    Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.
    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.
    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti
    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
     ----
    Due amanti felici fanno un solo pane,
    una sola goccia di luna nell'erba,
    lascian camminando due ombre che s'unisco,
    lasciano un solo sole vuoto in un letto.
     
    Di tutte le verità scelsero il giorno:
    non s'uccisero con fili, ma con un aroma
    e non spezzarono la pace né le parole.
    E' la felicità una torre trasparente.
     
    L'aria, il vino vanno coi due amanti,
    gli regala la notte i suoi petali felici,
    hanno diritto a tutti i garofani.
     
    Due amanti felici non hanno fine né morte,
    nascono e muoiono più volte vivendo,
    hanno l'eternità della natura.
    ----
    Per il mio cuore basta il tuo petto,
    per la tua liberta' bastano le mie ali.
    Dalla mia bocca arrivera' fino al cielo
    cio' che stava sopito sulla tua anima.
     
    È in te l'illusione di ogni giorno.
    Giungi come la rugiada sulle corolle.
    Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
    Eternamente in fuga come l'onda.
     
    Ho detto che cantavi nel vento
    come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
    Come quelli sei alta e taciturna.
    E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
     
    Accogliente come una vecchia strada.
    Ti popolano echi e voci nostalgiche.
    Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
    gli uccelli che dormivano nella tua anima.
     ----
    Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna,
    di giorno con argilla, con lavoro, con fuoco,
    e tieni imprigionata l'agilità dell'aria,
    se non fosse perché sei una settimana d'ambra,
    se non fosse perché sei il momento giallo
    in cui l'autunno sale su pei rampicanti
    e anche sei il pane che la luna fragrante
    elabora passeggiando la sua farina pel cielo,
    oh, adorata, io non t'amerei!
    Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch'esiste,
    l'arena, il tempo, l'albero della pioggia,
    e tutto vive perché io viva:
    senz'andare sì lungi posso veder tutto:
    vedo nella tua vita tutto ciò che vive.
    ----
    Saprai che non t'amo e che t'amo
    perché la vita è in due maniere,
    la parola è un'ala del silenzio,
    il fuoco ha una metà di freddo.
    Io t'amo per cominciare ad amarti,
    per ricominciare l'infinito,
    per non cessare d'amarti mai:
    per questo non t'amo ancora.
    T'amo e non t'amo come se avessi
    nelle mie mani le chiavi della gioia
    e un incerto destino sventurato.
     Il mio amore ha due vite per amarti.
    Per questo t'amo quando non t'amo
    e per questo t'amo quando t'amo.
    -----
    Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
    e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
    non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,
    cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.
    Sono affamato del tuo riso che scorre,
    delle tue mani color di furioso granaio,
    ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
    voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.
    Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
    il naso sovrano dell'aitante volto,
    voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia
    e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
    cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
    come un puma nella solitudine di Quitratúe
     

     
    March 10

    K. Gibran.... x gary....!

    Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
    E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
    E' la vostra mensa e il vostro focolare.
    Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.

    Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
    non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
    E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
    Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa
    nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
    Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
    La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,
    come allo scalatore la montagna è più chiara dalla pianura.
    E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
    Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero
    non è amore,
    ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.

    E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
    Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,
    fate che ne conosca anche la piena.
    Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
    Cercatelo sempre nelle ore di vita.
    Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.                                                                                                                                                E che nella dolcezza dell'amicizia ci siano sempre risate, e piaceri condivisi.
    Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino, e si ristora          
     
     
     
    March 03

    "Quando il gioco si fa duro...."

    Nessuno ci sperava ... alla SNAI ci davano 1 a 1000 ... nemmeno bill gates avrebbe scommesso un solo quarto dollaro! Un'impresa degna del miglior Ulisse, un gol al 90° in una finale del mondo, una scala reale a poker...semplicemente allucinante!!! Il gioco è valso la candela... un gioco straziante ma soddisfacente! Sospesi tre giorni ad un filo sottilissimo, precario...molto precario!  Ancorati ad una speranza alquanto evanescente abbiamo trascorso circa 50 ore in apnea...risucchiati in un maelstrom fantasmagorico che non offriva vie d'uscita... persi in un labirinto di follie, di tentazioni, rimpianti... costretti a nuotare in un mare di sabbia! Come delle banderuole eravamo in balia del destino.. cercavamo un alito di vento da seguire... qualunque cosa in grado di portarci lassù... in cima. E come x magia compare lei... una biondina anonima che se ne stava sulle sue... che non voleva grane...insomma non altezzosa, non con lo sguardo insanguinato, non con il lecca lecca in bocca x dimostrare quello che non era! La sua gentilezza, così, ci ha donato ciò che comunemente chiamiamo un A4... un misero foglio di carta bianca con un valore commerciale pari a 0.01 euro/cent... Poche cose erano riportate su quella subunità di risma - raggio di sole in una tempesta perfetta - ma sufficienti x tracciare una buona mappa del tesoro. Armati di pazienza, dopo 8 ore di attesa, avevamo avuto la giusta ricompensa... UNA RISPOSTA! Eravamo nuovamente sulla cresta dell'onda a cavalcare una Gun impaziente, dispettosa, irrefrenabile. 28-02-08 inizio countdown: ore 14.30! 12600 secondi di estenuante paralisi cerebrale ma poi ....E' stato tutto memorabile!  Un grazie infinito a Stefano... insostituibile timoniere e collega di sventure... abile illusionista verbale e...promettente Spartano! Sorriso "Schiera di inetti ,protetti da un soffice e malleabile scudo di legno, avete ABBANDONATO consapevolmente ciò in cui credevate..." Noi no ed ora siamo qui a goderci questa straordinaria full immersion...perchè solo adesso "i duri iniziano a giocare e .... A FARSI MALE" ps intervento ambiguo x ovvi motivi....Animoticon A presto Stè...